MARCELLO MESSINA ISTRUTTORE CINOFILO

IL MIO CANE TIRA AL GUINZAGLIO

Andando in giro per la città mi accorgo spesse volte che è il cane a condurre il proprietario dove vuole e non viceversa.

L’ errore più comune che molti proprietari di cani e colleghi fanno è di considerare il cane che tira al guinzaglio,il problema, invece è il sintomo di un problema e fa la differenza .

Bisogna lavorare sul problema che c’ è alla base per esempio nei cani con scarso autocontrollo che si ipereccitano ad ogni stimolo che incontrano,rendendo i cani irrequieti e con ipermotricità .

E a cosa servirebbero gli strattoni ,urla,punizioni? Assolutamente a nulla,proprio perché si sta lavorando sul sintomo e non sulla causa.

L’ ideale sarebbe dedicare del tempo al cane insegnandogli a concentrarsi e camminare rilassarsi.

Molti ormai si focalizzano sullo strumento da utilizzare per insegnare al cane a non tirare, se collare fisso o a strozzo,se pettorina ah h o halti ,non è importante lo strumento ma la sensibilità che avete nelle mani nel tenere il guinzaglio.


LA FISICA nella terza legge di Newton (Terzo principio della dinamica) essa stabilisce che se un corpo esercita una forza su un secondo corpo ,allora il secondo esercita sul primo una forza uguale o contraria.


Ritornando a parlare di cani, se voi tirate al guinzaglio,il cane fa una controforza per controllare il suo baricentro che lo aiuterà ad avere equilibrio.


La condotta al guinzaglio è una delle fasi dell’educazione di un cane più importante.


Come prima cosa è necessario prima abituare il nostro cane al collare o pettorina e guinzaglio, e solo successivamente potremo insegnargli come camminare con il guinzaglio.

Dopo che il cane si sia abituato a portare il collare o pettorina , applica il guinzaglio possiamo passare all’ insegnamento della condotta al guinzaglio.


La cosa più semplice ed efficace da fare è fermarsi immediatamente appena il cane comincia a tirare, cercare di attirare la sua attenzione verso di voi e richiamarlo al vostro fianco. Nel momento in cui il guinzaglio è rilassato riprendete a camminare. Premiate il cane con un bocconcino o una coccola ogni volta che è al vostro fianco (la coccola ideale sarebbe sul dorso del cane). Il cane cosi in poco tempo imparerà che un guinzaglio teso significa che non si va da nessuna parte, che la passeggiata continua solo se il guinzaglio è rilassato e che stando al fianco del padrone si viene premiati.


Un secondo approccio all’ insegnamento della condotta al guinzaglio è : appena il cane tira cambiate direzione oppure, se conosce il comando, fatelo sedere per 20-30 secondi prima di riprendere a camminare.


Esercitatevi ogni giorno per almeno 10/15 minuti ,incominciando in casa vostra (dove non ci saranno stimoli che lo possano distrarre); quando vedete dei miglioramenti passate ad una zona conosciuta dal cane ma con pochi stimoli , aumentando gradualmente tempo, distanza e distrazioni (inizialmente per un massimo di 20 minuti).


Dovrete essere pazienti e costanti, per più tempo hanno praticato questo comportamento più sarà difficile correggerli, questo vale per qualsiasi problema comportamentale e ricorda bacchette magiche non esistono ma solo tanto lavoro.


BUON LAVORO

MARCELLO MESSINA

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