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CENTRO CINOFILO PALERMO

CENTRO CINOFILO PALERMO

CENTRO CINOFILO ANIMAL WELLNESS

Dott. MARCELLO MESSINA

Istruttore cinofilo specializzato nella modificazione comportamentale

CHIAMA

Marcello Messina istruttore cinofilo Palermo

marcello messina istruttore cinofilo Palermo

Marcello Messina istruttore cinofilo Palermo

Domande frequenti

Che differenza c’è tra educatore, istruttore, medico veterinario comportamentista?


Sono tre figure diverse tra loro, per alcuni aspetti anche molto profondamente, spesso confuse tra loro.

LE DIFFERENZE FRA EDUCATORE,ISTRUTTORE E VETERINARIO COMPORTAMENTISTA....SPIEGHIAMOLE BREVEMENTE....

In Italia la cultura cinofila è ancora agli albori e il settore dell’educazione è estremamente frammentato tuttavia negli ultimi anni stanno nascendo sempre nuove figure professionali legate a questo mondo.


Educatore cinofilo

Il suo ruolo è puramente educativo ed è indirizzato sia verso l’animale in età evolutiva (dai 2 ai 18mesi) che verso il proprietario, aiuta infatti quest’ultimo a comprendere, indirizzare ed eventualmente correggere i comportamenti del cane all’interno della famiglia e nel suo ambiente.

Non gli vengono richieste necessariamente nozioni di veterinaria o alimentari per tanto la sua attività lavorativa è limitata all’ambito privato.

Secondo l’Art. 2 del documento disciplinare Enci ad un educatore compete:

a) educare i cani e prepararli al superamento delle verifiche zootecniche previste dalle differenti prove di lavoro in modo da esaltarne le specifiche qualità naturali a seconda dell’impiego e della loro affidabilità;

b) impartire insegnamenti aventi la finalità di favorire la convivenza tra uomo e cane, l’inserimento del cane nella vita sociale, sviluppandone le capacità di apprendimento e indirizzandole verso l’impiego specifico di ciascuna razza;

c) migliorare la responsabilizzazione e la conoscenza verso l’animale cane in relazione a affidabilità, equilibrio e docilità degli stessi.


Istruttore cinofilo (addestratore)

Questa figura è il passaggio successivo rispetto all’educatore, ha le competenze per insegnare al tuo cane a compiere delle azioni ben precise e a svolgere compiti specifici. E’ una figura che, in base alla specializzazione che ha scelto di approfondire, ha appreso le tecniche necessarie per insegnare diverse discipline sportive o di puro gioco come: agility, obedience, dog dance, utilità e difesa, mondioring,rally obedience.

Sono istruttori cinofili anche quei professionisti che si occupano di formare: i cani antidroga, i cani impiegati nell’individuazione di stupefacenti o delle mine antiuomo, i cani della Protezione Civile (ricerca tra le macerie o salvataggi in acqua ad esempio), i cani guida per non vedenti, i cani impiegati nella Pet therapy, o nella caccia e così via.

La figura dell’istruttore ha quindi la possibilità di svolgere la propria attività sia in ambito privato che in ambito istituzionale, militare o di altro genere ma con obiettivi molto specifici.


Comportamentista (Medico veterinario)

E’ una figura che si sta affermando negli ultimi tempi, può essere un veterinario con specializzazione o Master universitario. La sua attività si focalizza sui problemi comportamentali quali le fobie, l’aggressività e ansia da separazione, dando un approccio clinico .

Se la sua formazione universitaria glielo consente ha la facoltà di prescrivere anche farmaci solo se ne ritiene necessario. E’ una figura importante per collaborare con l’ istruttore cinofilo che si occupa di rieducazione.


Il primo colloquio è gratuito?


No, Come per ogni prestazione specialistica è previsto un pagamento. 

Il primo colloquio è un momento molto importante durante il quale il professionista mette in atto tutte le sue competenze professionali al fine di raccogliere dati che siano importanti e utili a formulare una prima restituzione (molto spesso già trasformativa per il cliente), Un parere sulle necessità del cliente e sul tipo di trattamento più adatto da proporre. Non ritengo adeguata la pratica di “offrire” il primo colloquio gratuitamente per varie ragioni,, in quanto credo che si tratti di una pratica sottilmente seduttiva in cui si cerca di invogliare il potenziale cliente a intraprendere un percorso  attivando sentimenti di gratitudine verso il professionista e squalificando il primo colloquio stesso trasformandolo in una “chiacchierata”. A mio avviso la persona deve decidere in totale libertà se intraprendere un percorso  e se intraprenderlo con quel professionista.  


Quanto tempo dura un percorso rieducativo?


la durata di un percorsi  è indefinibile a priori. Dipende soprattutto dagli obiettivi che cliente e professionista insieme si pongono, dal tipo di problema da affrontare, dalle risorse del cane e dalla capacità ed esperienza del professionista. Spesso la remissione sintomatica ha luogo in tempi piuttosto brevi, ma le persone tendono a restare più a lungo in perché notano che i benefici che ne traggono vanno al di là della “semplice” riduzione o scomparsa del sintomo.


Con che frequenza ci vedremo?


Come per la durata complessiva di un percorso  anche la frequenza delle sedute dipende da molteplici fattori tra cui gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Da notare che la maggiore frequenza non è correlabile ad una maggiore gravità del problema.


Sarò libero di terminare il percorso?


Lei sarà sempre libero di iniziare, proseguire o terminare il percorso.

Una relazione riabilitativa  a mio avviso è l’unico tipo di relazione in cui la separazione si può elaborare insieme. Per questo solitamente, se un cliente  esprime la volontà di interrompere il percorso , chiedo di incontrarci per un’ultima volta al fine di parlare delle motivazioni che lo portano a tale decisione, degli obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere, e infine salutarci, sottolineando la mia disponibilità a riprendere successivamente il lavoro o a fornire i nominativi di altri professionisti qualora voglia interrompere perché non si è trovato più bene con me.


Che garanzie ho rispetto la mia privacy?


Come previsto dal codice deontologico, ogni nostro incontro  è strettamente tenuto al rispetto del segreto professionale: nulla di quanto emerge nei colloqui può essere rivelato a terzi né possono essere fornite a terzi informazioni circa le prestazioni professionali effettuate.

Lo studio  è accessibile solo previo appuntamento.  L’orario dell’appuntamento è predeterminato così come la sua durata, il colloquio inizierà all’orario concordato e finirà all’orario previsto, in modo tale da salvaguardare la sua privacy e quella degli altri clienti, evitando spiacevoli attese o incontri con altri clienti  davanti la porta di ingresso dello studio.


Quanto costa un percorso educativo o rieducativo?


Secondo media nazionale: Le lezioni singole costano approssimativamente 20 euro e arrivano fino a 50 euro se svolte a domicilio. I cosiddetti pacchetti comprendono solitamente 10 incontri e il prezzo si aggira intorno ai 200 euro e aumenta proporzionalmente se fatti a domicilio.


La prima seduta . A cosa serve?


Il primo incontro con uno professionista  è un incontro prettamente conoscitivo, nel quale viene valutata la domanda del cliente. Si analizzano i motivi che hanno spinto il cliente a chiedere aiuto. Si raccolgono informazioni e si valuta la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno .