MARCELLO MESSINA ISTRUTTORE CINOFILO

IL MIO CANE MANGIA LE FECI

La crofogia è un termine di derivazione greca (copros=feci e phagein=mangiare) ,non è altro che l’ ingestione di feci che i nostri cani possono mettere in atto molto frequente specialmente nei cuccioli ,un cane su sei manifesta questo tipo di comportamento.

È uno dei comportamenti meno tollerati dai proprietari che mi contattano.

VARIE FORME DI COPROFAGIA NEL CANE:

-Autocoprofagia: il cane che ingerisce le sue feci.

-Allocoprofagia : il cane ingerisce feci di altri animali specialmente d’erbivori (il cane ne sono attratti per l’ approvvigionamento delle vitamine B12,vitamine del gruppo B presenti in grande quantità nelle feci degli erbivori) e gatti.

Ingerire feci di animali erbivori assicura un apporto di vitamina B12 che non può essere sintetizzata dai carnivori, uomo compreso, solo alcuni batteri sono in grado di sintetizzare B12 biologicamente attiva.

Lo stomaco dei ruminanti contiene batteri in grado di sintetizzare la vit B12 che poi viene assorbita dall’intestino e passa così nella catena alimentare.

Non bisogna pensare che il cane lo faccia per “dispetto”, come erroneamente molti proprietari pensano. In realtà ci sono vari motivi, che spingono il cane all’ ingestione di feci, alcuni più legati a patologie, altri che dipendono da uno stato di ansia o di bisogno di attenzioni.

MOTIVI LEGATI ALLA SALUTE

La coprofagia viene considerata normale nelle circostanze, come quando le cagne mangiano le feci dei cuccioli allo scopo di tenere pulito il nido che li ospita. In altre situazioni, i cani possono ingerire una parte delle loro feci o di quelle di altri animali perché presentano un problema clinico (per es in caso di alterazione della funzionalità pancreatica).

Fra le possibili cause vanno inoltre menzionate anche alcune carenze dietetiche. In questi casi è perciò necessario verificare che il cane sia sottoposto a una dieta equilibrata e bilanciata parlandone con il vostro medico veterinario di fiducia, diffidante sempre da diete prese da internet o fai da te, molto spesso nascondono carenze nutrizionali per il nostro cane.

I cibi “puliti” non contengono batteri e non permettono la sintesi della vit B12, perciò la normale assunzione di carne o di prodotti industriali potrebbe non essere sufficiente ad assicurare il fabbisogno giornaliero. Può essere utile adottare una dieta casalinga molto varia, comunque in tutti i casi di coprofagia si raccomanda di verificare con il proprio veterinario se l’alimentazione del cane sia ben bilanciata

-Infiammazione gastroenterico

-Parassitosi intestinali

-Diabete

-Sindrome di cushing

-Nei cuccioli sviluppo del sistema nervoso centrale. Gli ultimi studi medico veterinari hanno ipotizzato, che la presenza

dell’ acido desossicolico , si trova anche nelle feci ,influenza in positivo nel corretto sviluppo del sistema nervoso centrale nei cuccioli.

ALTRE MOTIVAZIONI:

L’ingestione di feci, nella maggior parte dei casi, può essere ricondotta a una serie di altri fattori:

– un comportamento di richiesta di attenzioni e di invito al gioco (il cane è sicuro in questo modo di richiamare l’attenzione del proprietario che prontamente interviene nel punirlo, ricordate che anche la punizione per il cane può essere una forma

d’ attenzione)

– un’attività messa in atto dal cane in un ambiente povero di stimoli (per esempio ritroviamo spesso questo comportamento nei cani che hanno trascorso lunghi periodi in canile)

– osservazione della madre che pulisce il nido , adottando cosi un apprendimento per imitazione.

– un comportamento esplorativo o ancora, può essere legato alla fame

La coprofagia, talvolta, è il sintomo di uno stato di ansia generalizzata e in questo casi si accompagna a tutta una serie di altre manifestazioni riferibili a una base ansiosa,per risolverla conviene contattare un medico veterinario comportamentista nel sito della SISCA potrete trovare quello più vicino a casa vostra.

PREDISPOSIZIONE:

LE RAZZE :Ci sono razze più predisposte alla coprofagia, secondo studi statistici ci sono le razze da caccia , i Bordercollie ,le razze nordiche.

IL SESSO: I maschi interi sono meno predisposti a questo comportamento, ed i soggetti non interi sono i più predisposti sia maschi che femmine.

COME RISOLVERE IL PROBLEMA:

Per cercare di risolvere il problema, dovremmo indagare in collaborazione con il medico veterinario vostro di fiducia sulla motivazione che spinge il cane a questo comportamento.

Se fosse un problema comportamentale il proprietario dovrebbe fornire un’alternativa al cane, in modo che possa indirizzare su di essa le energie impiegate nella coprofagia.

– Può quindi essere utile l’introduzione di giochi che servano come arricchimento ambientale (es. palline che rilasciano del cibo chiamato commercialmente KONG).

– In certi casi può esser utile anche impedire l’accesso alle feci (per es. tenendo il cane legato al guinzaglio durante le passeggiate), almeno per un periodo limitato di tempo (per la mia esperienza bastano 20/30 giorni), in modo che possa abbandonare questo tipo di comportamento.

RICORDA MAI RIMPROVERARLO E PUNIRLO

Non ho mai avuto un risultato reale nell ’ impiego di metodi che tendano a scoraggiare il cane dall’ annusare e ricercare gli escrementi. A tale scopo si utilizzano pepe e altre sostanza irritanti che, posizionate sulle feci, provocano al cane irritazione e starnuti non appena entra in contatto con esse.

MARCELLO MESSINA

Istruttore e rieducatore cinofilo

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